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Il peso che un furgone può trasportare legalmente è la "portata utile", cioè la differenza tra la massa complessiva a pieno carico indicata sulla carta di circolazione e la tara del veicolo. Superarla espone a sanzioni crescenti previste dall'art. 167 del Codice della Strada, con una tolleranza del 5% sulla pesatura statica e l'obbligo di scaricare l'eccedenza prima di ripartire.
La massa complessiva è il peso massimo che il furgone può raggiungere a pieno carico, comprensivo di passeggeri, carburante e merce; la tara è invece il peso del veicolo vuoto, senza persone né carico. La portata utile, cioè quanto si può effettivamente caricare, si calcola sottraendo la tara dalla massa complessiva.
Entrambi i valori sono riportati sulla carta di circolazione, nel riquadro delle caratteristiche tecniche: la massa complessiva si trova solitamente al campo F.1 o F.2, mentre la tara compare al campo G. Prima di ogni partenza, soprattutto con un mezzo a noleggio mai utilizzato prima, vale la pena controllare questi dati invece di affidarsi solo alle schede tecniche commerciali, che a volte indicano valori riferiti a un allestimento diverso da quello effettivamente ritirato.
Per chi guida con patente B, il limite di massa complessiva è fissato a 3.500 kg: è il parametro che determina quale furgone si può condurre senza patenti superiori.
La portata reale cambia molto da un modello all'altro e dipende dalla configurazione (lunghezza, altezza, motorizzazione) del singolo mezzo. Ecco i dati indicativi dei furgoni della flotta Autocoming, utili per farsi un'idea prima di scegliere il veicolo più adatto al trasporto da effettuare:
| Furgone | Portata utile indicativa |
|---|---|
| Opel Combo Van L1H1 | fino a circa 1.000 kg |
| Fiat Scudo Cargo L1H1 | indicativamente tra 1.170 e 1.240 kg |
| Fiat Scudo Cargo L3H1 | indicativamente circa 1.200 kg |
| Opel Vivaro Cargo L2H1 | fino a circa 1.400 kg |
| Fiat Ducato L2H2 | tra 1.200 e 1.500 kg, a seconda dell'allestimento |
| Opel Movano L2H2 | fino a circa 1.451 kg |
| Opel Movano L3H2 | fino a circa 2.000 kg |
Questi valori sono indicativi e derivano dalle schede tecniche dei modelli: la portata utile effettiva del mezzo consegnato va sempre verificata sulla carta di circolazione al momento del ritiro, perché piccole differenze di allestimento possono modificare il dato finale. Per i mezzi con portata più elevata, come il Fiat Ducato L2H2 o l'Opel Movano L3H2, è particolarmente importante controllare anche la massa complessiva indicata sul libretto, perché in alcune configurazioni può avvicinarsi o superare la soglia dei 3.500 kg validi per la patente B. Chi deve scegliere il mezzo in base al carico da trasportare può consultare l'intera gamma di veicoli commerciali disponibili a noleggio.
L'art. 167 del Codice della Strada riconosce una tolleranza del 5% sulla pesatura statica rispetto alla massa complessiva dichiarata sulla carta di circolazione. In pratica, un piccolo margine di errore di misurazione non viene sanzionato, ma si tratta di una tolleranza tecnica sulla pesata, non di un margine di carico aggiuntivo da usare deliberatamente: caricare "al limite" pensando di sfruttare il 5% espone comunque al rischio di superarlo durante il viaggio, quando il consumo di carburante cambia il peso complessivo in modo marginale ma non compensa un carico già eccessivo in partenza.
Il testo integrale dell'art. 167 del Codice della Strada è consultabile sul portale ACI (aci.gov.it), che riporta anche gli aggiornamenti normativi relativi a masse e sanzioni.
Le sanzioni previste dall'art. 167 del Codice della Strada sono graduate in base alla percentuale di eccedenza rispetto alla massa complessiva autorizzata: più alto è il sovraccarico, più severa è la sanzione, che può arrivare, nei casi di eccedenza rilevante, alla sospensione della patente di guida e al fermo amministrativo del veicolo. Per gli importi esatti e le fasce percentuali aggiornate è necessario fare riferimento al testo ufficiale dell'art. 167, poiché gli importi sanzionatori sono soggetti a revisione normativa.
Indipendentemente dalla fascia di eccedenza accertata, la norma impone al conducente di non proseguire la marcia con il sovraccarico: il veicolo deve essere scaricato dell'eccedenza prima di potersi rimettere in circolazione, operazione che in molti casi comporta tempi e costi aggiuntivi non previsti, oltre alla sanzione pecuniaria.
La responsabilità per il sovraccarico può essere attribuita in solido a più soggetti: il conducente che guida il mezzo, il proprietario (o l'utilizzatore, nel caso di un veicolo a noleggio) e il committente del trasporto, quando il carico è stato predisposto o ordinato da terzi. Questo significa che, in presenza di un trasporto commissionato, la sanzione non ricade necessariamente solo su chi era alla guida al momento del controllo, ma può coinvolgere anche chi ha organizzato il trasporto e chi ha la disponibilità del veicolo.
Per chi noleggia un furgone, questo aspetto rende ancora più importante verificare la portata utile reale del mezzo prima di caricarlo, piuttosto che fare affidamento su stime generiche.
Un trasloco domestico "classico" mette insieme più elementi che, sommati, possono avvicinarsi rapidamente alla portata utile di un furgone di piccola o media taglia. Una lavatrice e un frigorifero, da soli, pesano ciascuno diverse decine di chilogrammi; a questi si aggiungono scatoloni di libri, stoviglie, abbigliamento, oltre a mobili smontati e elettrodomestici minori. È facile che il totale di un trasloco di un appartamento medio superi le poche centinaia di chilogrammi, avvicinandosi alla soglia di portata di modelli come l'Opel Combo o il Fiat Scudo L1H1.
Per questo motivo, prima di scegliere il furgone è utile fare una stima approssimativa del peso complessivo degli oggetti da trasportare, non solo del volume: un vano di carico capiente ma con portata limitata può risultare inadatto se il carico è particolarmente pesante, anche se ci sta "a vista". Per indicazioni pratiche su come caricare in sicurezza elettrodomestici ingombranti come lavatrice e frigorifero, conviene consultare una guida dedicata a questo tipo di trasporto prima di organizzare il viaggio.
Conoscere la differenza tra massa complessiva, tara e portata utile, e sapere dove leggerla sulla carta di circolazione, è il primo passo per scegliere il furgone giusto e viaggiare senza rischiare sanzioni legate al sovraccarico. Per un consiglio sul mezzo più adatto al carico da trasportare, il team di Noleggio Autocoming a Cesena è disponibile per aiutarti a individuare il furgone con la portata corretta: puoi consultare le domande frequenti sul noleggio o contattarci direttamente tramite la pagina contatti, anche telefonicamente allo 0547631782.
Quanti kg posso caricare su un furgone?
Dipende dal modello: la portata utile varia da circa 1.000 kg per un furgone compatto come l'Opel Combo fino a circa 2.000 kg per un Opel Movano L3H2. Il dato esatto del mezzo ritirato va sempre verificato sulla carta di circolazione.
Qual è la tolleranza di peso per il carico di un furgone?
L'art. 167 del Codice della Strada riconosce una tolleranza del 5% sulla pesatura statica rispetto alla massa complessiva dichiarata, da intendersi come margine tecnico di misurazione e non come carico aggiuntivo da sfruttare deliberatamente.
Quali sono le sanzioni per un furgone sovraccarico?
Le sanzioni crescono in base alla percentuale di eccedenza rispetto alla massa complessiva autorizzata, fino a prevedere, nei casi più gravi, la sospensione della patente e il fermo del veicolo; in ogni caso è obbligatorio scaricare l'eccedenza prima di riprendere la marcia.
Chi è responsabile in caso di sovraccarico?
La responsabilità può ricadere in solido su conducente, proprietario del veicolo e committente del trasporto, quando il carico è stato predisposto o richiesto da terzi.